L’overmolding è un processo di modellazione della plastica.
Per quanto riguarda il processo, esso si basa su una parte già formata (solitamente realizzata in plastica, metallo o altri materiali), sulla cui superficie viene quindi applicato un altro materiale (di solito plastica) mediante stampaggio ad iniezione, per ottenere un prodotto con struttura composita. Ad esempio, viene innanzitutto realizzato un nucleo in plastica rigida e successivamente su tale nucleo viene eseguito lo stampaggio ad iniezione di uno strato in plastica morbida, in modo che il prodotto finale presenti sia le caratteristiche strutturali del materiale del nucleo sia le proprietà specifiche del materiale esterno, come tatto morbido, antiscivolo, impermeabile, ecc.
Per quanto riguarda gli scenari di applicazione, è ampiamente utilizzato in numerosi settori, quali l’elettronica, l’automotive, la produzione di utensili e le apparecchiature mediche. Settore elettronico: ad esempio, per migliorare la presa del telefono cellulare, viene innanzitutto realizzata una struttura interna in plastica rigida o in metallo, che protegge i componenti elettronici interni e fornisce supporto strutturale; successivamente, tramite il processo di overmolding, viene applicato uno strato esterno in plastica morbida, rendendo la scocca del telefono più confortevole al tatto e contribuendo anche a prevenire cadute.
Settore automotive: il volante di un’automobile rappresenta un esempio tipico. La parte interna consiste in uno scheletro metallico, che garantisce resistenza e stabilità del fissaggio, mentre lo strato esterno è ricoperto con gomma morbida o plastica mediante overmolding; ciò non solo migliora il comfort al contatto con le mani durante la guida, ma assicura anche un maggiore attrito, favorendo una guida sicura.
Settore della produzione di utensili: come l’impugnatura di un cacciavite, la parte interna è realizzata in una plastica più rigida per fornire la forma di base e una certa resistenza, mentre lo strato esterno è ricoperto con gomma morbida mediante tecnica di overmolding, riducendo così l’affaticamento della mano
campo delle attrezzature mediche: la parte impugnabile di alcuni dispositivi medici, per evitare danni ai pazienti durante l’uso e facilitare l’operatività del personale sanitario, prevede innanzitutto una struttura portante interna più rigida, quindi viene rivestita tramite overmolding con uno strato di materiale plastico morbido e non tossico, idoneo all’uso medico.